Tag: Cardigan

  • Becka Cardigan

    Becka Cardigan

    Ditemi un po’, voi quando pensate ad un prossimo progetto da sferruzzare, partite prima dal filato e cercate il modello da realizzarci, o viceversa?

    Generalmente io cerco il tipo di modello che voglio realizzare e poi ricerco il filato da abbinare (sperando di averlo nella mia scorta che aimè anziché diminuire, la mia aumenta sempre!!!!!)

    Lo scorso maggio però volevo assolutamente approfittare dei saldi per il suo ottavo anniversario di attività della La bien aimée, di cui adoro il mondo così pop e colorato ma che trovo un pochino caro! 

    Ne ho quindi approfittato ed ho acquistato 3 matasse di Corrie Confetti, un filato in edizione limitata realizzato con delle fibre riciclate. In seguito, cercando su Ravelry, ho visto che la designer Nadia Crétin-Léchenne aveva disegnato e realizzato un cardigan con lo stesso filato di cui mi sono subito piaciuti i dettagli. Il Becka Cardigan è un modello disponibile in inglese e francese, sia in versione cardigan che maglioncino, acquistabile separatamente.  è lavorato a piatto in un unico pezzo, senza cuciture, a partire dalla scollatura. Le maniche raglan vengono lavorate in tondo e la particolarità risiede nel punto fantasia lavorato con un filato di colore contrastante.

    .: La lana utilizzata

    Ovviamente la Corrie Confetti! 😊  Colore Greybow.  È un filato di tipo DK, 230 metri per 100 grammi, composto sa 50% Falkland Corriedale, 30% fibre riciclate “generiche”e 20%  fibre riciclate della La bien Aimée. Per il contrastante ho utilizzato 2 gomitoli di  Lang Yarns Merino 120 Superwash, colore fuchsia. 

    .: La taglia

    Il modello è disponibile in 9 taglie e prevede un agio di circa 5/10 cm.  

    Ho esitato a lungo sulla taglia e alla fine ho optato per la prima e per fortuna!! Il filato dopo il lavaggio ha ceduto di almeno una taglia! L’avrei preferito un po’ più aggiustato ma mea culpa che non ho voluto fare il campione prima!

    .: Le modifiche

    Nessuna modifica realizzata per questo modello salvo l’opzione delle coste ritorte anziché quelle classiche poiché prediligo l’effetto.

    .: Le difficoltà

    All’inizio mi sono un poco incartata a comprendere come realizzare gli aumenti raglan seguendo il motivo. Ma una volta capito, il punto fantasia si memorizza facilmente.  Le istruzioni sono molto chiare.

    .: Il costo

    Per questo progetto ho utilizzato 3 matasse di Corrie Confetti acquistate in sconto a 24 EUR (anziché 30!!) e due di Lang Yarns Merino a 6.55 EUR l’unità.

    Il modello è costato circa 10 EUR (9.28 CHF).

    Totale: 95.10 EUR a cui devo aggiungere i bottoni che non ho ancora scelto!

    .: Lo rifarei?

    Magari non mi dispiacerebbe provare la versione maglioncino. E voi cosa ne pensate?

    🍎 A presto ! 🍎

  • Mon petit bébé

    Mon petit bébé

    Appena la mia collega mi ha annunciato la sua gravidanza non ho potuto trattenermi da mettere sui ferri un cardigan per il suo piccolo. In casa avevo ancora dei gomitoli acquistati da mia mamma qualche anno fa per la nascita di mio figlio ed ero felicissima di poterli utilizzare!

    Su Raverly ho trovato un modello gratuito di cardigan ideato per bimbi appena nati, anche in versione prematuri. Mon petit bébé è disponibile solo in francese ma è semplicissimo da comprendere e da realizzare. Con aghi 3.5 e 4 mi ci sono voluti meno di 3 giorni per finirlo.

    .: La lana utilizzata

    Ho utilizzato un filato 100% lana merino irrestringibile della linea baby di Laines du Nord.

    .: La taglia

    Il modello è disponibile in 2 taglie, nascituri e prematuri.

    .: Le modifiche

    Nessuna modifica realizzata per questo modello. Mi piacciono molto i bordi del corpo e delle maniche in punto legaccio.

    .: Le difficoltà

    Nessuna! Ve lo consiglio 1000 volte.

    .: Il costo

    Il modello è gratuito e per il filato vi bastano 60 grammi per la taglia più grande. Per i bottoni ho utilizzato una versione in legno che avevo a disposizione, diametro 18 mm.

    .: Lo rifarei?

    Si certamente, se ci dovesse essere un’altra occasione!

    🍎 A presto ! 🍎

  • COPENHAGEN

    COPENHAGEN

    Carissime, sono emozionatissima di scrivervi questo articolo in cui vi presento per la prima volta un lavoro a maglia.

    In realtà si tratterebbe del 4° progetto di sferruzzo ma ahimè non sono ancora riuscita a mostrarvi quelli precedenti 😊.

    Quest’ultimo l’ho lavato e bloccato ieri e non vedevo l’ora di raccontarvelo.

    .: Il modello

    Si tratta del cardigan Copenhagen di PetiteKnit. Purtroppo questo modello non è disponibile in italiano, ma lo potete trovare in inglese o francese.

    Si lavora a piatto dall’alto verso il basso con un raglan per fare gli aumenti.

    La scollatura è sagomata con dei ranghi ridotti. Il punto utilizzato è il jersey, con ferri circolari numero 3.5 mm (per le coste) e 4 mm.

    Il modello prevede 7 o 8 bottoni a seconda della taglia utilizzata. Le asole sono create alla fine e quindi non è necessario eseguirle mentre si lavora a maglia.

    Altro dettaglio, il cardigan Copenhagen viene proposto con tasche inserite sul davanti. Le maniche sono lavorate in tondo senza cuciture.

    Mi piace molto questa designer danese, le sue descrizioni sono molto chiare e precise e propone inoltre diverse opzioni per la lana da utilizzare. 

    .: La lana utilizzata

    Per realizzarlo ho utilizzato due fili, lo chic blend di Lanivendole, composto de 60% lana Brogna, 20% alpaca e 20% mohair (50 g – 225m circa) colore Nasturzi, ed il  soft silk mohair di Knitting for Olive, 30% seta e 70% mohair (25g – 225 m circa), colore forest berry.

    Appena preso in mano lo chic blend mi sembrava meno morbido di altre lane che ho acquistato, ma vi assicuro che dopo il lavaggio e bloccaggio è davvero piacevole a portarlo, l’ho provato con sotto un top smanicato e non mi gratta per niente la pelle!

    Avevo tanto sentito parlare della morbidezza del soft silk mohair di knitting for Olive e non posso fare altro che confermare 😊.

    .: La taglia

    Il modello è proposto in taglie XS, S, M, L, XL o XXL.

    Come taglia ho optato per una misura S, con una morbidezza raccomandata tra 6 ed 11 cm circa.

    .: Le modifiche

    Onestamente essendo una debuttante alle prime armi non ho ancora il coraggio di apportare modifiche al modello, ma devo dire che il cardigan mi piace come proposto.

    .: Le difficoltà

    Non ho riscontrato difficoltà particolari. Ho seguito la descrizione passo a passo, salvo per le tasche. PetiteKnit rimanda a un video esplicativo (in danese! Ma almeno trovo utile vedere le immagini) ma ho preferito seguire le spiegazioni tratte dal libro di Lize Tailor (je deviens expert tricot). 

    Per un montaggio “top-down” dall’alto in basso, per creare delle tasche inserite, ho lavorato le maglie sino al punto in cui volevo inserire la tasca (indicato nelle istruzioni). Poi ho messo in attesa le 22 maglie corrispondenti all’apertura della tasca. Ho inserito un marcapunti e poi sul ferro ho ricreato lo stesso numero di maglie messe in attesa utilizzando la tecnica di montaggio alla francese. Ho infilato un secondo marcapunti e continuato il giro sino alla fine a dritto.

    Una volta ultimato il corpo e le maniche ho ripreso sul ferro le maglie in attesa della tasca e le ho lavorate in andata e ritorno per la lunghezza desiderata, di circa 10 cm. Ho infine cucito i 3 lati della tasca al corpo del cardigan.

    .: Il costo

    Per realizzare il cardigan in taglia S ho utilizzato 4 gomitoli di Nasturzi per 11.90 EUR l’uno e 4 di Knitting for Olive Soft Silk Mohair – Forest Berry per 7 EUR l’uno (spese di spedizione escluse).

    Per i bottoni ho scelto gli Swing – Terracotta – Diametro di 15 mm di Atelier Brunette per 1.30 EUR l’uno.

    Totale: 84.70 EUR.

    .: Lo rifarei?

    È un modello molto elegante e semplice che rifarei sicuramente. Non subito però perché ho una miriade di altri modelli in testa che vorrei sferruzzare!

    E quali sono i vostri prossimi progetti?

    🍎 A presto ! 🍎